Cari candidati sindaco, ecco alcune domande che avremmo voluto farvi.

 
COMITATO DI COORDINAMENTO CONTRO IL POLO ESTRATTIVO DI CALENZANO
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Agli
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LORO SEDI
 
 
COMUNICATO STAMPA  -  Calenzano (FI), 7 maggio 2009.

 
CARI CANDIDATI SINDACO, ECCO ALCUNE DELLE DOMANDE CHE AVREMMO VOLUTO FARVI.

 
Lunedi scorso 4 maggio un settimanale locale ha preso la lodevole iniziativa di invitare tutti i candidati alla carica di sindaco di Calenzano per un confronto pubblico con i cittadini.
Il problema, però, è che ai cittadini non è stata data la possibilità di intervenire o di fare domande. E allora alcune di queste domande le facciamo a mezzo stampa, secondo l'ordine alfabetico del partito di appartenenza del candidato sindaco.

 
Domande per il candidato sindaco della Lega Nord
 
1) Lei ha parlato molto simpaticamente della sua vita, della sua famiglia e dei suoi successi sportivi, per i quali le facciamo le nostre più vive congratulazioni. Ma vorrebbe ora dirci un pò più nel dettaglio che cosa intende fare per Calenzano?

 
Domande per il candidato sindaco del Partito Democratico e alleati

1) La prima domanda è d'obbligo: perché lei, che è imputato nel processo che si sta svolgendo al Tribunale di Firenze sull'inquinamento atmosferico, si candida a sindaco, mentre un qualsiasi cittadino nelle sue stesse condizioni non potrebbe nemmeno concorrere per un posto da impiegato comunale?
Ed entrando nel merito, che cosa intende fare per ridurre l'inquinamento, visto che per adesso non si sono ottenuti grandi risultati?
Lei crede che opere come il raddoppio dell'autostrada, la megacava del polo estrattivo, gli ulteriori insediamenti edilizi, il proliferare di centri commerciali non abbiano conseguenze sul traffico e quindi sull'aria che respiriamo?
 
2) Altra questione. Lei ha detto che a Calenzano non c'è stata cementificazione. E' un'affermazione molto opinabile, dal momento che i cantieri edili negli ultimi tempi sono spuntati come funghi. E continuano a spuntare. Se poi lei avesse la pazienza di guardare le carte che il Piano Strutturale dedica all'occupazione di suolo, potrebbe agevolmente verificare che non solo di cementificazione si tratta, ma di qualcosa di ben peggiore: cioè dell'occupazione della gran parte delle zone pianeggianti di Calenzano. O vorrebbe far costruire anche sulle colline?

3) Lei ha anche detto che l'aumento delle abitazioni, per esempio a Carraia, è stato motivato anche con la necessità di mantenere aperta la locale scuola elementare. Potrebbe dirci dove sta scritto? Negli atti urbanistici abbiamo sempre letto della necessità di aumentare la popolazione della frazione per garantire più servizi, in particolare negozi e farmacia, ma non si è mai parlato della scuola. E' per caso una motivazione a posteriori, visto che l'altra non si è realizzata e i tanto sospirati servizi non ci sono quasi per nulla?
 
4) Sull'inceneritore lei ha detto che "si deve fare" perché non esistono alternative. Invece le alternative esistono, e sono molte. A partire da quella del Comune di Capannori, in provincia di Lucca, dove smaltiscono i rifiuti anche senza inceneritore. Anzi, facendone espressamente a meno. Tra l'altro è un Comune guidato da un sindaco del suo stesso partito. Lei è forse disinformato fino a tal punto?

5) Il cogeneratore. Ancora una volta lei ha sostenuto la bontà di questa scelta. Ma quale convenienza ambientale c'è in questo impianto se la materia prima da utilizzare si dovrà andare a prenderla fino a 50 km. di distanza perché sul nostro territorio non ce n'è abbastanza? E' questo il concetto di "filiera corta"? E poi: quale sicurezza garantisce un impianto collocato a ridosso dei grandi depositi di carburante dell'Eni? Anche qui le consigliamo la lettura del Piano Strutturale e in particolare dell'elaborato «Rischio Incidenti Rilevanti». Da questo documento risulta che il cogeneratore è all'interno, in tutto o in parte, delle aree che si prevede possano essere investite dalle conseguenze di vari tipi di incidente: incendio, fuoriuscite di carburante, caduta di fulmini e altro.

 
Domande per il candidato sindaco del PDL

1) Lei ha parlato della necessità di una messa a punto della macchina comunale: potrebbe fare degli esempi concreti degli interventi per lei necessari? E a proposito degli sprechi, può dirci quali sono secondo lei?

2) Lei ha detto di sostenere la raccolta differenziata. Ma è favorevole o contrario agli inceneritori? Lei sa che un alto livello di raccolta differenziata rende inutili gli inceneritori?

3) Lei ha auspicato il tempo pieno nelle scuole. Ma come si fa a garantirlo con i tagli dei finanziamenti decisi dal governo Berlusconi?

4) A proposito della cementificazione lei ha definito "velleitario" chiedere lo stop all'occupazione di suolo o la demolizione di alcuni edifici. E perché mai queste due cose sarebbero velleitarie? Inoltre: cosa pensa del cosiddetto "piano casa" del governo Berlusconi? Non pensa che sia proprio un incentivo alla cementificazione?

 
Domande per il candidato sindaco di PRC e PDCI

1) Lei ha parlato delle varie questioni in termini molto generali. Vorremmo conoscere nel dettaglio le sue proposte per Calenzano.
 
2) In queste elezioni il PRC si è alleato con il PDCI, che negli scorsi 5 anni ha fatto parte della maggioranza e della giunta comunale, mentre il PRC era all'opposizione. Come avete fatto a mettervi d'accordo partendo da posizioni così distanti?

3) Ad esempio: sulla megacava del polo estrattivo, come avete conciliato le posizioni di partenza opposte, PRC contrario (almeno all'inizio) e PDCI favorevole?

 
Domande per il candidato sindaco del'UDC
 
Purtroppo lei non era presente all'iniziativa del 4 maggio a causa di un altro suo impegno. Quindi la domanda non può che essere generale: cosa propone per Calenzano?

 
Infine una domanda per tutti
 
Lo scorso 4 marzo la Corte dei Conti ha emesso la sua sentenza sulla vicenda del cimitero di Carraia. Sono stati condannati tre funzionari del Comune di Calenzano e i due direttori dei lavori. La Corte in pratica ha stabilito che né i funzionari né i tecnici hanno controllato come dovevano la realizzazione di quest'opera, che è costata circa 3 milioni di euro.
Per ora a livello politico non abbiamo registrato nessuna iniziativa degna di nota a seguito di questa sentenza.
Non vi sembra un fatto estremamente grave?
Quali conseguenze secondo voi se ne devono trarre?
Non credete che si debbano prendere dei provvedimenti?
Non vi ponete la domanda: se il Comune non riesce a controllare la realizzazione di un cimitero, come potrà controllare una "grande opera" come il raddoppio dell'autostrada?

 
Queste sono alcune delle domande che avremmo voluto farvi. Vi ringraziamo per le risposte che ci vorrete dare, comunque la pensiate.