Il sindacato RDB-CUB aderisce alla manifestazione NO tunnel TAV del 28 novembre 2009 a Firenze
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione TAV Firenze , domenica 22 novembre 2009
Urbanistica a Firenze: i casi di Viale Gramsci e Via Castelli già segnalati grazie allo "Sportello SOS Territorio"
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Urbanistica Firenze
Comunicato stampa
Urbanistica: i casi di viale Gramsci e via Castelli erano già stati segnalati
A lavorare alle segnalazioni è un gruppo di urbanisti volontari. Rispondono su perunaltracitta@comune.fi.it o allo 055/2768335
"Le voci, le segnalazioni e le denunce che provengono dal territorio, da cittadine e cittadini che hanno a cuore l'integrità dei luoghi in cui vivono, sono state finora trattate con sufficienza ed arroganza da parte degli amministratori. Dopo pochi giorni dall'attivazione dello "Sportello SOS Territorio" al nostro gruppo sono giunte diverse segnalazioni di situazioni critiche. Le abbiamo subito depositato presso la commissione urbanistica che deve svolgere un compito di controllo delle pratiche in itinere dopo il terremoto Quadra. Due di queste segnalazioni hanno avuto una conferma negli avvenimenti delle ultime ore. In viale Gramsci cresce la discussione sulla demolizione di un edificio progettato dall'arch. Spadolini, ultima vittima della logica del massimo profitto. Intanto a Poggio Imperiale frana mezza collina, dove imponenti scavi in zona instabile dovevano preparare la costruzione di una quindicina di appartamenti e un parcheggio interrato. Da mesi i cittadini avevano segnalato l'incongruenza di un intervento che devasta un angolo bellissimo di Firenze, naturalmente inascoltati. Ora la loro segnalazione è depositata presso la commissione urbanistica, che dovrà occuparsene con la massima sollecitudine, verificando i presupposti stessi di ammissibilità di un progetto che già ha provocato un disastro." Lo ha detto la capogruppo Ornella De Zordo commentando i fati di queste ore.
"Lo Sportello nasce per dare voce a quai cittadini che vedono consumare irregolarità urbanistiche sul territorio e che nel passato si sono scontrati contro il "Sistema Quadra" smantellato dalla magistratura poche settimane fa", ha continuato De Zordo. "E proprio i casi di viale Gramsci e di via Castelli erano stati segnalati dal nostro gruppo consiliare alla competente commissione urbanistica. Non ci fermiamo qui. Alla Commissione urbanistica abbiamo già segnalato altri casi e altri ne segnaleremo in futuro. L'urbanistica fiorentina deve necessariamente tornare in un alveo di legalità, pena la devastazione di un territorio tra i più apprezzati al mondo."
Lo "Sportello SOS Territorio" è stato lanciato da perUnaltracittà nelle settimane scorse. I dubbi sollevati dai cittadini vengono raccolti ed esaminati da un gruppo di urbanisti che su base volontaria si sono appositamente prestati all'iniziativa. "Si tratta di uno strumento che non vuole certo sostituirsi all'operato della magistratura – ha spiegato De Zordo – ma che ha l'obiettivo, attraverso il raccordo fra i cittadini ed alcuni tecnici, di instaurare un contatto forte con l'intera realtà del territorio fiorentino". Un'azione che consente di mettere in luce eventuali irregolarità, ipotizzati abusi edilizi, situazioni poco chiare nella gestione dell'edilizia. "La trasparenza nella gestione urbanistica di questa città - ha concluso Ornella De Zordo - è stata la grande assente degli ultimi anni. E' per questo necessario che la cittadinanza si mobiliti".
Chiunque volesse effettuare una segnalazione può scrivere all'indirizzo perunaltracitta@comune.fi.it, o telefonare allo 055/2768335.
Il Coordinamento dei Comitati NOTAV della Val di Susa, Val Sangone e Torino aderisce alla manifestazione di Firenze
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione TAV Firenze , giovedì 19 novembre 2009
Eutelia, manifestazione dei lavoratori di fronte a Palazzo Chigi
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Economia , mercoledì 18 novembre 2009
Siena, sabato 21 novembre 2009: manifestazione contro l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Aeroporto Ampugnano
No Berlusconi Day: PerUnaltracittà aderisce
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Regime
No Berlusconi Day. Saremo in piazza il 5 dicembre
La manifestazione nazionale è nata spontaneamente su internet grazie ad alcuni bloggers. E' poi decollata grazie a singoli cittadini, a gruppi e associazioni della societa civile che rifiutano qualsiasi strumentalizzazione partitica. E questa è una modalità che ci convince ed è anche per questo che abbiamo aderito all'iniziativa e ci impegneremo a far sì che più persone possibili vi partecipino. L'azione di Berlusconi è eversiva, va quindi fermata grazie a coloro che credono ancora alla democrazia e ai valori costituzionali.
Per informarsi e partecipare al No Berlusconi Day del 5 dicembre sono attivi il sito http://www.noberlusconiday.org e anche molti gruppi si facebook. A Firenze saranno organizzati dei pulmann: venerdì 20, sabato 21 e giovedì 26, dalle ore 10.00 alle 19.00 in piazza San Marco gli organizzatori saranno presenti con un banchetto informativo.
No Berlusconi Day: PerUnaltracittà aderisce
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Regime
No Berlusconi Day. Saremo in piazza il 5 dicembre
La manifestazione nazionale è nata spontaneamente su internet grazie ad alcuni bloggers. E' poi decollata grazie a singoli cittadini, a gruppi e associazioni della societa civile che rifiutano qualsiasi strumentalizzazione partitica. E questa è una modalità che ci convince ed è anche per questo che abbiamo aderito all'iniziativa e ci impegneremo a far sì che più persone possibili vi partecipino. L'azione di Berlusconi è eversiva, va quindi fermata grazie a coloro che credono ancora alla democrazia e ai valori costituzionali.
Per informarsi e partecipare al No Berlusconi Day del 5 dicembre sono attivi il sito http://www.noberlusconiday.org e anche molti gruppi si facebook. A Firenze saranno organizzati dei pulmann: venerdì 20, sabato 21 e giovedì 26, dalle ore 10.00 alle 19.00 in piazza San Marco gli organizzatori saranno presenti con un banchetto informativo.
Pendolari del Valdarno condannati dall'Alta Velocità
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione TAV Firenze , martedì 17 novembre 2009
COMUNICATO STAMPA - Figline Valdarno, 17 novembre 2009
IL COMITATO ALLA COMMISSIONE TRASPORTI DELLA PROVINCIA DI AREZZO: «PENDOLARI DEL VALDARNO CONDANNATI DALL'ALTA VELOCITA'». DA DICEMBRE PREVISTI NUOVI DISAGI CON IL NUOVO ORARIO.
«Dal 13 dicembre con il nuovo orario ferroviario ci saranno nuovi disagi per i pendolari del Valdarno e di Arezzo, perchè l'incremento dei Frecciarossa cambierà gli orari dei treni regionali sulla linea direttissima Roma-Firenze, ma un peggioramento radicale si avrà fra un anno, nel 2011, con l'arrivo dei treni veloci dei privati Montezemolo-Della Valle e la probabile deviazione dei regionali dalla direttissima alla linea lenta del Valdarno». Lo ha detto Maurizio Da Re, portavoce del 'Comitato Pendolari Valdarno Direttissima', durante l'audizione odierna presso la Commissione Consiliare Trasporti della Provincia di Arezzo, riferendosi ai nuovi e diversi orari dei treni dell'Alta Velocità, scaricabili da ieri dal sito di Ferrovie, che porteranno a cambiare gli orari dei treni dei pendolari, con conseguenze da verificare e prevedibili disagi, specialmente nelle ore pomeridiane.
Roma, 5 dicembre 2009: No Berlusconi Day
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Regime , lunedì 16 novembre 2009
SALVIAMO L'ITALIA, SALVIAMO LA DEMOCRAZIA. BERLUSCONI DIMETTITI.
ILTESTO DELL'APPELLO
A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto "Fair Play" di alcuni settori dell'opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori.
Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte.
COMITATO 'NO BERLUSCONI DAY'
Primi firmatari: San Precario* (blogger), Franca Corradini (blogger), Tony Troja (blogger e musicista), Giuseppe Grisorio (blogger e precario pa), Elisabetta Simonti (precaria scuola), Massimo Zesi (blogger), Franco Lai* (blogger), Riccardo Lenzi (blogger), Donald Mezmeric, Giovanna De Simone, Rosario Rammaro, Michele Ognibene, Maria Grassi, Francesco Tasso, Valentina Turri, Silvia dello Russo, Massimo Clike (blogger), Matteo Marchesotti (blogger), Pierpaolo Pedicini (blogger), Francesca Mascaro, Paolo Palmacci (blogger)
Sabato 28 novembre 2009 manifestazione NO tunnel TAV a Firenze
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione TAV Firenze , domenica 15 novembre 2009
TAV Firenze - Bologna: inquietante silenzio delle autorità sui rischi per la sicurezza
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione TAV Firenze - Bologna , sabato 14 novembre 2009
TAV a Firenze: un grande sperpero di denaro pubblico verso le imprese costruttrici
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione TAV Firenze , venerdì 13 novembre 2009
Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV si chiede che credibilità possono avere le istituzioni politiche toscane - dalla Regione alla Provincia fino al Comune - davanti alla vicenda TAV fiorentina che si sta dimostrando sempre di più per quel che è: cioè un grande sperpero di denaro pubblico diretto verso imprese costruttrici e le banche che le controllano.
L'esempio più evidente è quanto sta accadendo nella zona dei Macelli: si dà per certo che la stazione in quella zona non si farà, ma i lavori non solo proseguono, ma addirittura accelerano!
Alcuni cittadini che vivono vicino allo "scavalco" (in zona del Sodo) hanno riferito di alcune chiacchierate con gli operai che lavorano per le ferrovie; questi hanno detto che alcuni di loro sono stati tolti dal cantiere "scavalco" e inviati a quello dei Macelli perché "hanno paura che i lavori per la Foster siano bloccati prima della loro fine".
Diamo alle chiacchiere il valore che possono avere, ma in effetti non riusciamo a capire che senso ha continuare a costruire un cantiere che, pare sicuro, non sarà mai avviato. Ormai l'area di quello che doveva essere un parco cittadino sembra un frammento di superficie lunare.
Davanti a questo spettacolo incredibile di sperpero e di distruzione di pezzi di pregio della città riusciamo a trovare solo un motivo perché questo accada: cioè che questi lavori servono solo a trasferire risorse pubbliche (cioè prelevate dalle tasse pagate dai cittadini) nelle capienti tasche delle imprese costruttrici.
Oltre ogni limite
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Regime
Domenica 25 novembre 2009, incontro sull'inceneritore di Selvapiana
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Inceneritori
Eutelia: «Aggressione finalizzata a cercare documenti»
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Economia
Alcuni articoli sull'aggressione ai lavoratori Eutelia
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Economia , mercoledì 11 novembre 2009
Chi lavora alacremente per il disastro targato TAV a Firenze ?
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione TAV Firenze , martedì 10 novembre 2009
Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze ritiene molto importante l'intervento della Corte dei Conti nel tentare di valutare le responsabilità per i danni economici prodotti dalla costruzione del tunnel TAV in Mugello.
Se da un lato il Comitato si dichiara soddisfatto nel vedere che si stanno cercando i motivi del disastro ambientale dell'”alta velocità all'italiana”, dall'altro esprime la propria preoccupazione per i lavori che si vorrebbero avviare in Firenze per realizzare il sottoattraversamento. Anche se la stazione Foster ai Macelli pare sia un'ipotesi tramontata, non lo è lo scavo dei due tunnel, 7 chilometri ciascuno, da Castello a Campo di Marte.
Vediamo che i procedimenti che la Corte dei Conti imputa ai responsabili politici della Toscana per il Mugello sono gli stessi alla base del progetto fiorentino. In tutti gli atti ufficiali (dalla Valutazione di Impatto Ambientale del 1998 alle varie Conferenze dei Servizi) si autorizza l'iter del progetto nonostante ci siano importanti rischi non risolti a nessun livello progettuale rinviando sempre ad “ulteriori approfondimenti”.
Adesso che è stato licenziato il progetto esecutivo si scopre, dalle dichiarazioni del presidente dell'Osservatorio Ambientale che lo sta studiando, che le criticità relative a impatti sulla falda e rischio di cedimenti non sono stati risolti adeguatamente; si incarica sempre l'Osservatorio di proporre soluzioni tecniche per mitigare gli effetti dannosi dei tunnel.
Ormai ogni tecnico del settore sa che il progetto di sottoattraversamento è soggetto a rischi altissimi che nessun artificio può eliminare, ma si continua pervicacemente nel voler imporre quest'opera.
E' bene che il presidente della Regione Martini, l'assessore alle infrastrutture Conti, tutti gli organi interessati a studiare il progetto si ricordino che i cittadini sanno chi sono i responsabili dei disastri che verranno se si iniziassero i lavori.
Anche il sindaco Renzi, che ha riconosciuto i rischi della stazione Foster, sappia che questi tunnel presentano alti rschi e che anche lui sarà responsabile di un'opera pericolosa quanto inutile, se non avrà la forza di fermarla.
Riconosciamo al sindaco l'onestà di aver riconosciuto che “il passaggio dell'AV in superficie è tecnicamente fattibile, ma non lo è politicamente”. Ci dica adesso Renzi quali sono le forze politiche che si stanno per rendere responsabili dello scempio di Firenze dopo quello del Mugello.
Aggressione contro i lavoratori Eutelia
Pubblicato da CCCPEC.IT Sezione Economia
AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega
Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.
Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.
Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti.
Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi, l'ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.
Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia,le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.
NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d'ordine è che se non siamo visibili all'opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.
Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti
Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. ex Eutelia